In queste ore si registra a Schiavonea, col rammarico di tanti cittadini sensibili alla cura e alla tutela dell’ambiente e del verde pubblico, la fine del dramma legato all’emergenza fitosanitaria denominata “punteruolo rosso”. Una terribile piaga della quale tanto si è discusso anche di recente sui media nazionali e che, già negli scorsi mesi, ha purtroppo interessato diverse palme dislocate sul territorio di Corigliano. Una fine già opportunamente denunciata lo scorso mese di dicembre, a mezzo stampa, dal Comitato popolare CORIGLIANO IN AZIONE, ma rimasta inascoltata, purtroppo, dai commissari straordinari.
|

CLIC sull'immagine per leggere e/o scaricare
L’approvazione del progetto esecutivo di riqualificazione di Palazzo Bianchi da parte della Commissione prefettizia, ci fa ben sperare nella concreta soluzione di un problema che si trascina ormai da molto tempo. La rapida indizione della gara d’appalto dovrà, pertanto, rappresentare il passaggio successivo da cui naturalmente dipende l’avvio dei lavori di adeguamento funzionale di un edificio storico della nostra città che dovrà svolgere le funzioni di casa comunale.
Presidente: Isabella Freccia, Vice Presidente: Benedetta Scarpino, Regista: Fabio Pistoia
Si chiama “CURGHIJENI IJERI E GGOJ” e nasce per colmare un vistoso vuoto nel panorama artistico-culturale del luogo. Trattasi di una neonata Compagnia teatrale, sorta ad opera di alcuni cittadini: donne e uomini, giovani e meno giovani, che intendono coltivare assieme lo studio e la diffusione della cultura locale attraverso il vernacolo (e non solo).
IN QUESTI GIORNI IL PROBLEMA DELLA SANITA’ CONTINUA AD ESSERE AL CENTRO DELL’ATTENZIONE NON SOLO DELLA GENTE MA ANCHE DEI POLITICI E DI ASSOCIAZIONI.
Anche noi dell’associazione sibariti nel mondo seguiamo l’evolversi del problema e sinceramente alcune disfunzioni portate a galla attraverso la stampa meritano maggiore e urgente attenzione da parte del Responsabile dell’ASP di Cosenza, dr. Scarpelli.
Ciò che non convince soltanto noi ma anche numerosissimi cittadini è la situazione di alcuni reparti ospedalieri del Guido Campagna.
Approvato in data 23 gennaio scorso il Progetto Esecutivo di “Riqualificazione delle facciate di Palazzo Carusi-Bianchi”; tale ultimo atto pone fine al lungo iter burocratico necessario e propedeutico all’indizione della gara d’appalto per individuare l’Impresa cui affidare materialmente i Lavori. La redazione del progetto definitivo è stata completata nel luglio del 2011 ed inoltrato alla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Storici per il prescritto parere vincolante acquisito in data 26/10/2011 .
Siamo un gruppo di cittadini di Corigliano che da sempre votiamo a destra, avendo fatto questa scelta per ideali e convinzioni. In questo paese ormai dissestato non ci riconosciamo nell’attuale centro-destra. Ma perché, poi, esiste o è mai esistito un centro-destra a Corigliano? Siamo delusi e amareggiati per non avere punti di riferimento reali, vicini alla gente come noi, ai problemi di tutti i giorni. Abbiamo deciso di incontrarci e pur provenendo da esperienze politiche diverse (siamo tutti di destra, ci siamo candidati anche in diversi partiti di area, tuttavia sulle nostre idee vi è ora anche qualche cittadino proveniente dal centro-sinistra) non ci è rimasto altro che dare vita ad un gruppo denominato “Coriglianesi a Destra”.
Il processo di riorganizzazione e razionalizzazione della sanità nel nostro territorio non può scontrarsi con l’esigenza di dover fornire livelli di assistenza accettabili. In attesa della costruzione dell’ospedale unico, la cui entrata in funzione, con le procedure di affidamento dei lavori ormai entrate nel vivo a seguito dell’imminente valutazione delle offerte, deve rappresentare per tutti i cittadini l’indiscutibile ed irrinunciabile punto di arrivo di un percorso di ammodernamento di questo settore che è sicuramente di complessa attuazione, ed in attesa, soprattutto, di una piena e completa integrazione degli ospedali di Corigliano e Rossano sul modello spoke previsto dal pieno di rientro, da cui dipenderà un’erogazione di prestazioni basate sulla complementarietà, non possiamo però rinunciare a chiedere all’ASP di Cosenza, ed alla sua dirigenza, una maggiore attenzione verso il presidio di Corigliano.
Se veramente vogliamo essere e renderci diversi da chi ha governato Corigliano fino ad ora, se veramente vogliamo che i cittadini credano ed abbiano come punto di riferimento politico i partiti dobbiamo iniziare noi ad essere coerenti con le nostre azioni politiche iniziando a razzolare bene oltre che a predicare bene. Se in tanti comprendessero che la politica a Corigliano da sempre ha viaggiato su binari prestabiliti favorendo sempre gli stessi, in tantissimi preferirebbero rimanerne fuori.
Condividiamo pienamente le parole dell'avvocato Leonetti, sulla necessità che venga convocato al più presto un tavolo del centrosinistra e sull'urgenza di ricostruire il legame tra società civile, associazioni e politica, del resto SEL con IDV FdS e Partito Socialista a più volte chiesto l'istituzione formale di questo tavolo.
Nel pomeriggio di giovedì abbiamo partecipato alla giornata dedicata alla presentazione dei cosiddetti PSA (Piani Strutturali Associati) su invito dell'amministrazione comunale, certi che fosse un'occasione per promuovere l'ascolto ed il dibattito tra l'amministrazione comunale , la cittadinanza, le associazioni e i partiti politici. Eravamo convinti che potesse essere un momento partecipativo in cui tutti avrebbero potuto dare i loro suggerimenti su come disegnare non solo la Corigliano futura ma l'intera piana di Sibari.
In riferimento alla nota degli avvocati di Corigliano, riunitisi presso "Il seme", circa la paventata soppressione degli uffici del Giudice di Pace di Corigliano, esprimo la totale condivisione in merito alle loro legittime rimostranze. In verità tutte le forze politiche della nostra città hanno espresso unanime contrarietà all'ipotesi in questione.
La popolazione della sibaritide domani si mostri compatta nel difendere il territorio dall'ennesima rapina in termini di servizi pianificata ai suoi danni! Sembra un bollettino di guerra di sterminio di ogni elementare diritto dei cittadini dello jonio. Dopo averne limitato le possibilità di cura, con l'incipiente chiusura degli ospedali di Trebisacce e Cariati, diminuite le possibilità di istruzione vincolando a criteri di "efficenza" il diritto allo studio con accorpamenti di ogni tipo,mentre si discute di come ridurre tribunali ed uffici di giudici di pace,dopo veicolato i fondi FAS ai lattari del nord che per ragioni antropologiche possono pretendere assistenza senza postumi lombrosiani,oggi si definisce in maniera inequivocabile l'impossibilità alla mobilità chiudendo le tratte ferroviarie! E tutto in nome dell'Italia da salvare!!!! E gli italiani di questo territorio???????
|
|
|
|
Pagina 1 di 101 |